Pukulan Pencak Silat Italia

Il Bukti Negara: dalle origini ad oggi

Come c’è stato modo di approfondire in articoli precedenti, il termine Pencak Silat altro non è oggi che un generico modo di definire le arti marziali indonesiane e contiene al suo interno un’infinita varietà di stili, più o meno conosciuti e più o meno diffusi. Ogni stile ha dunque le sue peculiarità, una sua storia ed origine, un fondatore e/o dei maestri di riferimento, nonché proprie tecniche, metodologie e pratiche che lo caratterizzano e lo rendono a suo modo unico.

Non è raro infatti nel mondo delle scuole di Pencak Silat trovare tecniche o jurus (forme, l’equivalente indonesiano dei kata giapponesi) molto simili tra loro, ma interpretate e applicate in modo differente a seconda dello stile o della scuola di riferimento. Questo perché non solo ogni stile, ma anche ogni insegnante e/o caposcuola ne ha dato una sua interpretazione, basata sulla propria comprensione dell’arte, sulla propria esperienza marziale e di vita. Ed è proprio questo modus operandi che ha permesso a certi stili di crescere e a nuovi stili di nascere, evolversi e nel tempo perfezionarsi, adattandosi e giungendo fino a noi.

Il Bukti Negara è uno di questi stili di Pentjak Silat, creato e sviluppato da Paul de Thouars a partire dal 1985. Uno stile dunque che a dispetto dei 35 anni circa di vita “ufficiale”, affonda in realtà le sue radici in una tradizione millenaria ed è frutto dell’incredibile sapere e abilità acquisiti dal suo fondatore. Uno stile, il Bukti Negara, di cui ci riteniamo onorati di essere studenti e praticanti, ed il cui insegnamento e tradizione oggi viene portato avanti tramite il Naga Kuning Institute.

Indonesia Rice Field
Campi di riso a Java (Indonesia)

Una Storia di Famiglia

Come capita spesso, la nascita di un’arte marziale nasconde dietro di sé una storia di famiglia. Se ci ricordiamo i film d’azione e arti marziali degli anni ‘80, da quelli americani sul Karate alle produzioni di Hong Kong che ci parlava del Kung fu cinese, ricorderemo anche che molto frequentemente c’era sempre dietro il maestro di turno una storia riguardo il fatto che lo stile da lui praticato gli era stato trasmesso in forma segreta e/o esclusiva, dal padre, dallo zio o in altri casi magari da un monaco di passaggio o in un tempio. Quale che sia la formula, c’è stata sempre grande enfasi sulla segretezza ed esclusività della trasmissione, perché certe arti marziali erano così letali che dovevano essere trasmesse solo a parenti, amici stretti o allievi particolarmente meritevoli e fidati (il Daniel-san  di “The Karate Kid “ della situazione se vogliamo).


Abituati alle scuole, alle palestre pieni di allievi e alle insegne pubbliche, a volte ci riesci difficile pensare che questa sia qualcosa di più che un copione cinematografico, ci riesce difficile a volte credere all’esistenza di questi stili “segreti”, di queste trasmissioni esclusiva, ma come spesso accade, e come vedremo in questo articolo, la realtà è capace di superare la fantasia (del cinema).
La storia del Bukti Negara inizia allora nella mansarda di una casa ad Amsterdam, un ambiente certamente lontano da occhi indiscreti, dove Oom Paul de Thouars (“oom” dall’olandese “zio”, è un comune titolo familiare che viene dato ai praticanti anziani dell’arte) iniziò la sua pratica nel Serak, uno stile di Pencak Silat, con suo zio John de Vries. Pratica che è continuata ininterrottamente fino alla sua partenza per gli Stati Uniti nel 1960.

Il Serak (o Sera) è uno degli stili tradizionali di Pencak Silat della zona Ovest dell’isola di Java, la cui origine è legata all’etnia Sunda. Esistono ad oggi diversi rami di questo stile, anche molto diversi tra loro; per alcuni di essi, tra cui quelli di cui parleremo in questo articolo, è vietato l’insegnamento pubblico ed il percepire un compenso per le lezioni. Questi stili di Serak, tra cui quello praticato da Paul de Thouars, devono essere insegnati esclusivamente a “porte chiuse” (ossia in forma privata) e solamente a persone fidate quali amici e parenti.
Forse oggi, nel mondo di internet, questo alone di segretezza può sembrare eccessivo, ma non bisogna dimenticare che stiamo parlando di arti guerriere, nate e sviluppate per permettere al praticante di portare a casa la pelle in combattimento. Di conseguenza l’insegnamento non avveniva con leggerezza, sia perché un praticante in possesso di quelle conoscenze aveva la responsabilità di non usarle per scopi sbagliati, sia perchè la segretezza dello stile era un indubbio vantaggio verso un potenziale avversario.

 

Al suo arrivo negli Stati Uniti dunque, oom Paul si trovò davanti ad un dilemma: da un lato non poteva rompere la promessa fatta al suo maestro (e zio), ma dall’altro non voleva neanche far morire l’arte che aveva praticato tenendola solo per pochi e senza potersi confrontare con quello che è il mondo esterno al di fuori da casa propria. Se infatti un tempo le occasioni di confronto non mancavano fuori o dentro i villaggi in Indonesia, al giorno d’oggi il contatto principale con altri praticanti di arti marziali puoi averlo solo nel momento in cui ti apri mostrando quello che conosci e ti confronti con altri.

Per risolvere questo dilemma nacque così il Bukti Negara.

Oom Paul, essendo molto religioso, raccontava di aver chiesto aiuto al Signore e di aver ricevuto come risposta un sogno riguardante un versetto della Genesi. Da lì allora, da quel sogno cominciò a costruire il suo Bukti Negara partendo dal Serak che aveva appreso da suo zio John de Vries.

Il Bukti Negara

Bukti Negara letteralmente significa “evidenza della nazione”, è quindi il connubio e il regalo che oom Paul portò dalla sua nazione di appartenenza, l’Indonesia, alla nazione che l’aveva accolto, gli Stati Uniti d’America, mostrando e condividendo una parte della preziosa conoscenza che aveva portato con sé dall’Olanda.
Per questa sua creazione spesso oom Paul viene chiamato quindi Pendekar Paul de Thouars, cioè fondatore dello stile, un appellativo su cui lui stesso rideva e che gli era stato dato dai suoi allievi. [Personalmente, a me piace ricordarlo con l’immagine di come l’ho conosciuto, assieme ad altri praticanti anziani: un praticante appassionato, mai stanco di imparare e condividere, eccezionalmente creativo e umile.]


Come tutte le arti degne di questo nome il Bukti Negara subì un’evoluzione nel tempo, sia dal punto di vista tecnico che didattico,. Questo stile doveva contenere i principi del Serak, ma in un formato più breve e compatto, per essere appreso da persone che non avevano il tempo di allenarsi tutti i giorni, nè possedevano la pazienza e la mentalità di allenamento del sud est asiatico, dove le spiegazioni da parte degli insegnanti sono poche e centellinate e il praticante deve trovare spesso da solo le risposte ai propri interrogativi tramite la pratica.
In ambito tradizionale infatti, ci si sente spesso dire “allenati e troverai la risposta, se te lo dicessi io non servirebbe a niente”, e questo era infatti il modo di trasmettere l’arte marziale secondo la mentalità indonesiana e indo-olandese. Il Bukti Negara viene allora incontro alla necessità dell’uomo moderno (o forse solo “occidentale”) di avere risposte e principi facilmente assimilabili tramite esercizi e spiegazioni, mantenendo nello stesso tempo la struttura di quello che sono le sue origini.

Ottavio Tramonte Stefano Chiappella Sepak Bunder
Sepak Bunder

La diffusione del Bukti Negara

Il Bukti Negara divenne molto popolare negli anni ‘90, periodo in cui oom Paul de Thouars e alcuni suoi allievi cominciarono a viaggiare per l’America e l’Europa promuovendolo tramite stage aperti a tutti i praticanti di arti marziali. Ad aiutarlo in questa promozione del suo stile fu principalmente Dan Inosanto, personaggio di spicco del panorama marziale mondiale, allievo di Bruce Lee, nonché grande divulgatore e abile praticante delle arti marziali filippine. Dan Inosanto vide nell’arte di oom Paul una gemma preziosa che non aveva mai trovato in altre arti marziali, sono celebri i suoi articoli apparsi sulla rivista Internazionale Black Belt Magazine dove dice di aver trovato l’arte per i maestri, intendendo che quello che aveva imparato da Paul de Thouars era così sofisticato e letale che avrebbe interessato sia nuovi praticanti sia persone con esperienza decennale nelle arti marziali.


La popolarità del Bukti Negara tuttavia fece una rapida parabola, e come era diventato popolare, ritornò con la stessa rapidità ad essere un’arte marziale di nicchia, tenuta in vita da pochi praticanti dedicati, per lo più negli Stati Uniti, con poche eccezioni in Europa. La causa di questo crollo, come purtroppo spesso accade nel mondo delle arti marziali, fu principalmente dovuta a litigi discussioni e dissapori interni, che portarono alla separazione tra oom Paul e alcuni dei suoi studenti.
Contemporaneamente in Olanda, allievi e praticanti di Serak si erano succeduti ed erano cresciuti allenandosi con oom John ed oom Vetje (Ernest) de Vries, una generazione di pari anni ad oom Paul rappresentata quindi dai suoi cugini e amici aveva continuato ad allenarsi in casa, lontano dai circuiti internazionali, ma senza mai abbassare il livello di qualità della pratica.

La rinascita del Bukti Negara cominciò nel 2011, quando Walter van den Broeke, allievo della famiglia de Vries, fece riunire oom Paul de Thouars con i rimanenti eredi della famiglia de Vries in Olanda, ed in particolar modo con oom Dolf de Vries, considerato il capo famiglia per quanto riguardava la continuità dello stile Pukulan Serak trasmesso da suo padre oom Ventje (Ernest) de Vries, fratello di oom John, l’insegnante di Paul de Thouars.
Questa unione, siglata da un accordo scritto dai membri delle due famiglie presenti, portò alla creazione di un curriculum unificato di quello che oggi pratichiamo e chiamiamo Pukulan Pentjak Silat Bukti Negara – The Unified Art -. Rappresentando quindi l’unione quindi del Bukti Negara proveniente da oom Paul de Thouars e da oom John de Vries con il Pukulan proveniente da oom Dolf de Vries e da oom Ventje de Vries suo padre.
Vennero quindi aggiunti esercizi e modificati i movimenti per rappresentare entrambi i modi di praticare, uno più rivolto al controllo dell’avversario e al suo sbilanciamento (il permainan, lett. “gioco”, di oom John), uno più rivolto ai colpi di percussione e all’attacco (il pukulan, lett. “colpire con la mano”, di oom Ventje).

uncle Paul and uncle Dolf
uncle Paul de Thouars and uncle Dolf de Vries

Nel Pukulan Pentjak Silat Bukti Negara – The Unified Art -, chi ha occhi per vedere vedrà attraverso i movimenti e le linee e ritroverà le sorgenti da cui è nato il Bukti Negara, chi vuole un completo e veloce sistema di difesa personale potrà trovare un sistema integrato dinamico ed efficace, che tratta dalla lotta in piedi, al combattimento a terra, all’uso delle armi.
In concomitanza con la nascita del curriculum unificato nacque anche l’istituto di cui orgogliosamente facciamo parte: il Naga Kuning Institute.
L’istituto ha il compito di promuovere e salvaguardare gli stili di Pentjak Silat e Pukulan che ci sono stati trasmessi dai praticanti anziani che ci hanno preceduto. Fondatore dell’istituto è Walter van den Broeke, nominato direttore tecnico da oom Paul de Thouars e praticante di pukulan da 40 anni, che ha raccolto, allenato e documentato diversi curriculum praticando con molti esperti del settore per anni.

L’obiettivo è di creare un istituto per salvaguardare la qualità della pratica, innalzando il livello di quello che purtroppo al giorno d’oggi, a volte, è diventato una sorta di fast food delle arti marziali, con corsi brevi e diplomi facili che appagano l’ego, ma sono quanto di più lontano dalla vera pratica marziale.
Il Pukulan PS Bukti Negara – The Unified Art – è l’arte marziale che viene allenata e promossa pubblicamente, l’unione delle principali fonti di insegnamento e stili praticati da Walter van den Broeke.
A fianco a questa realtà, a porte chiuse, e solo per coloro che hanno dimostrato di essere persone con la giusta mentalità e attitudine, vengono ancora insegnati i metodi e i curriculum originali dei quattro rami che ci sono stati tramandati. Come vuole la tradizione.

Walter van den Broeke Ronald Harthman - Angkat
Walter van den Broeke Ronald Harthman - Angkat

L’istituto oggi è presente in Europa e USA con decine di gruppi attivi che praticano e condividono la loro passione. Vengono inoltre organizzati seminari pubblici, raduni annuali e camp estivi per allenarsi e passare del tempo assieme, oltre ovviamente ad allenamenti settimanali nelle varie sedi locali.
Lo scopo è la divulgazione e preservazione di quest’arte unica, un patrimonio che rischiava di essere perduto e che oggi, grazie all’incessante lavoro di ricerca (e pratica) di Walter van den Broeke, è di nuovo vivo e pronto ad accogliere nuove generazioni di appassionati e dedicati praticanti.

 

Stefano Chiappella

NKI Technical Board Member

 

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